Prodotto e business
Analisi dei bisogni, proposta di valore, requisiti, UX e onboarding. Iterazione rapida dell’MVP attraverso feedback e ipotesi esplicite da verificare.
Chi sono

Sono Jonathan Pierini, AI product builder con base a Firenze, attivo in tutto il mondo. Scelgo le collaborazioni per la qualità del progetto, la forza della visione e la sfida di renderlo scalabile, non per la dimensione dell’azienda.
L’esperienza imprenditoriale e commerciale mi ha insegnato quanto promozione e sviluppo tecnologico possano diventare lunghi, farraginosi e costosi, senza arrivare al risultato desiderato. Tengo insieme queste scelte: capire il business, costruire ciò che serve e verificarlo con le persone che lo useranno davvero.
Analisi dei bisogni, proposta di valore, requisiti, UX e onboarding. Iterazione rapida dell’MVP attraverso feedback e ipotesi esplicite da verificare.
Applicazioni web, modelli dati e integrazioni che collegano un’interfaccia utilizzabile a flussi operativi concreti.
Sviluppo sperimentale di agenti, strumenti e API, output strutturati e flussi coordinati. La verifica umana è parte del sistema, non un passaggio aggiunto alla fine.
OCR, estrazione PDF, dashboard e reportistica. Progettazione di pipeline video e ricerca architetturale su computer vision e dispositivi connessi.
Invenzioni e ricerca IP
Aiuto a trasformare idee originali in concept tecnici, prototipi ed elementi di prodotto potenzialmente tutelabili. Il mio contributo comprende ricerca, sviluppo e documentazione tecnica da valutare con professionisti IP qualificati. Brevettabilità, strategia di deposito e tutela legale richiedono verifica specialistica: non sono garantite da un prototipo.
Esperienza
2013–2017
Shoe designer in un contesto internazionale: dalla direzione creativa all’oggetto, con attenzione a proporzioni, materiali ed esecuzione.
2017 · 2020 · 2025
Cofondatore di DotsOut srl (2017), fondatore di NutriFit srl (2020) e cofondatore di SqillMatch (2025), con sviluppo e sperimentazione dell’MVP.
2023–oggi
Client advisor nel luxury fashion. Ascolto, comprensione dei bisogni e cura dell’esperienza di acquisto orientano anche il modo in cui progetto percorsi digitali.
2025–oggi
Applicazioni, piattaforme e automazioni per sport, hospitality, nutrizione e servizi: dai requisiti all’interfaccia e all’implementazione. La pratica artistica alimenta l’interesse per memoria, percezione e nuove esperienze.
Metodo
Arrivo presto a una piattaforma utilizzabile, per mettere alla prova le ipotesi invece di discuterle all’infinito. Verifico anche la scalabilità fin dalle prime fasi: individuare i limiti quando intervenire è ancora semplice, poi sviluppare ciò che i test confermano.
La semplicità tiene insieme branding, interfaccia e flussi. Per l’utente significa meno ostacoli. Per chi gestisce la piattaforma significa facilità di esecuzione, continuità e una struttura solida ed estendibile, che mantiene sotto controllo i costi delle evoluzioni successive.
Gli strumenti e i modelli di ragionamento dell’AI cambiano continuamente. Li uso per accelerare lo sviluppo e introdurre capacità utili, non per delegare la responsabilità. Stabilità, verifiche misurabili e alternative in caso di errore contano: esperienza, giudizio e operato umano restano centrali nelle decisioni e nel risultato.
Collaborazioni a progetto, consulenza continuativa e incarichi di medio-lungo termine, da remoto e in tutto il mondo. Posso lavorare sulla direzione di prodotto, su codice e integrazioni mirate, su un sistema multiagente o su una piattaforma completa. Mi misuro su risultati utilizzabili, meno ripetizione, ipotesi verificabili e possibilità di scalare.